Canto sciamanico

 

Il potere del canto

 

"Quando io incomincio a cantare,

a gettare un po' di parole,

io tramuto il mare in montagna,

degli scogli io faccio degli scudi,

io faccio una predella del fondo.

 

Le canzoni, queste non mancano mai

quando mi dò al libero sfogo;

non si spengono affatto nel fiore,

alla fine del loro meriggio.

 

Inaridiscano tutti i gigli,

si perdano i ginepri,

scompaiano tutti gli aceri,

prima che la mia voce inaridisca,

prima che finiscano le mie canzoni."

                  

Questo è un canto sciamano Estone. Il potere delle parole, la loro forza nel vibrare e di sommuovere la natura, distingue il sostrato sciamanico di molti componenti popolari estoni.

Anyanka

Da "I canti degli sciamani" a cura di F. Paolo Campione

Questo splendido canto mi è stato inviato in occasione di Inverno da Anyanka di "Acque Stregate", mia amica virtuale da anni.
Any, un sentito grazie ed un caloroso abbraccio.

La foto l'ho fatta poco tempo fa al Parco di Monza.