Le storie del Mirto

Il Mirto (Myrtus Communis L.) è una pianta della famiglia delle Myrtaceae.

La pianta del mirto si trova in forma cespugliosa con una altezza di circa due metri, fiorisce in Giugno con tanti fiorellini bianchi.

È da sempre legato alla femminilità, molti nomi di amazzoni ed eroine greche hanno la radice "Myrto". 

Il mirto è associato a Venere quindi all'amore, alla passione ma anche all'oltretomba e non c'è nulla di contraddittorio in questo, in quanto la morte è il naturale passaggio ad un'altra vita.

Molti miti sono collegati a questo arbusto, la leggenda di Myrsine, di Erostrato e quella di Dionisio e Semele.

Anche se l'autore non c'è più, quest'articolo sul mirto mi sembrava carino da pubblicare. Grazie Vortex

Myrsine era una giovane greca dotata di una forza eccezionale. Ella superò il
giovane Pallade in una gara ginnica e lui per vendicarsi la trasformò in una pianta di mirto.

La leggenda di Erostrato è molto antica, si narra che egli fosse molto devoto alla dea Afrodite, tanto da portare sempre con se una sua statuetta.

Durante un viaggio in mare fu sorpreso da una grande tempesta, ormai allo stremo delle forze e alla mercè del vento che gonfiava minacciosamente le onde, Erostrato invocò Afrodite che per ricompensare amorevolmente tanta fedeltà, face fiorire la statuetta con tanti fiori di mirto. In questo modo Erostrato e i suoi compagni ripresero coraggio e vigore riuscendo a sbarcare sani e salvi.

La statuetta venne posta nel tempio di Afrodite, con il mirto venne intrecciata una corona, e Afrodite prese il nome di Naucràtis ovvero signora delle navi.

Anche gli antichi Romani conoscevano il mirto. Una leggenda narra che i Romani ed i Sabini si riconciliarono, dopo il famoso "ratto", piantando due alberi di Mirto e purificandosi con le sue fronde.

In alcune regioni d'Italia si usa regalarne un ramoscello fiorito a chi deve trovare l'amore o a chi già è sposato e deve mantenerlo vivo, infatti Plinio lo aveva soprannominato “Myrtus coniugalis”.

Adesso viene utilizzato nei buquet di nozze delle spose.

In alcune parti del mondo, il mirto ha anche significato e uso funebre, nella leggebda di Dionisio, infatti, egli  torna a prendere la madre Semele nell'Oltretomba e lascia in cambio una pianta di mirto.

Sempre nell'Ade, la selva mirtea è il luogo dove stanno gli amanti infedeli.

Infine, un grande albero di mirto si trovava presso le tombe di Fedra e di Ippolito a Trezene.

Vortex