Raccolta e conservazione delle erbe

La raccolta delle erbe
Le piante vanno raccolte al giusto grado di maturazione, nel momento in cui contengono un elevato numeri di principi attivi.
I fiori vanno colti all'inizio della fioritura quando non sono completamente aperti oppure nel corso della fioritura...

Nel periodo più propizio, preziosi consigli.
Grazie Dubhe!
Mater

Le foglie in genere poco prima della fioritura quando sono completamente sviluppate ma ancora giovani.
Gli steli e la parte aerea nello stesso periodo consigliato alle foglie.
I bulbi dopo la fioritura quando la parte aerea inizia ad appassire.
Radici e rizomi quando la pianta è in riposo vegetativo, in genere in autunno per le annuali e all'inizio della primavere per quelle perenni.
I tuberi al momento della fioritura.
La corteccia delle conifere e delle piante resinose in primavera, per gli altri alberi, se adulti, in inverno, se giovani in autunno.
I frutti quando sono in piena maturazione e cambiano colore.
I semi quando sono in piena maturazione e la pianta comincia a seccare.
Evitare per la raccolta i periodi umidi o piovosi, perchè si perde una parte maggiore della pianta.
L'ora migliore per raccogliere radici è al mattino o alla sera, per le foglie meglio in tarda mattinata quando la rugiada sarà scomparsa. per i fiori è meglio raccoglierli quando splende il sole.

Essicazione delle erbe
La pianta va mondata di eventuali parti deteriorate o colpite da parassiti e malattie. A meno che non ci siano indicazioni particolari, non vanno lasciate al sole o a calori eccessivi perchè non perdano i principi attivi. Nel caso di utilizzo del forno non superare i 30 - 35 °C per le parti aeree e i 50 - 60 °C per radici e rizomi.
Altrimenti la pianta va seccata in locali ombrosi, asciutti, ventilati, in cui la temperatura si mantenga costante intorno ai 20 - 30 °C.
Il tempo di essicazione varia a seconda della parte utilizzata. In genere si consigliano 15-20 giorni per radici, fusto e corteccia, 8-10 giorni per le foglie e 3-4 giorni per i fiori.
Tuberi, radici e rizomi prima di essere sottoposti al processo di essicazione vanno puliti con cura e tagliati a pezzi, a listarelle o spezzettati a seconda delle dimensioni.
Fusti e stelicon foglie e fiori andranno raccolti in fasci lenti e appesi capovolti. Potranno anche venire stesi in strati sottili su un graticcio appositamente predisposto e rigirati più

volte durante il processo. Le erbe potranno dirsi perfettamente essiccate non appena diverranno fragili.
Si potranno staccare le foglie più grandi mentre è bene conservare insieme i rametti più esili e le foglie piccoline.
I semi potranno essere estratti dalle ombrelle semplicemente strofinandole tra le mani o battendole piano su un foglio di carta.Lasciarli poi essiccare per altri sette giorni.
Le droghe vanno conservate in vasetti di terracotta o vetro chiusi ermeticamente, sacchetti di carta, scatole di cartone o latta stagnata.
I contenitori vanno posti al riparo di luce, umidità e polvere.
Non conservare mai per più di un anno.
Il momento migliore per seccare le erbe è con la luna calante, meglio nei giorni dei gemelli, della bilancia e dell'acquario perchè sono i giorni della luce.
Evitare di seccare le erbe quando la luna è crescente soprattutto se si trova nei segni di acqua e nel plenilunio.
In caso capitasse di essiccare le erbe in luna crescente aumentare l'essicatura ed esporle anche in luna calante.

DubheUma