Rocce

"Se volete sentire e capire i racconti delle pietre... a mezzanotte, al chiaro di luna, spiccate una foglia d'arnoglossa (erba perenne della famiglia plantaginacee) spremetela tra il pollice e il mignolo della mano destra e spalmatene il succo sul vostro orecchio sinistro..." 
(L. Pesek, Viaggio di una pietra) 
 

Ho trovato questa frase nel mio libro di Geologia, mi incuriosisce molto, mi da una sensazione particolare. Magica. 
In questi giorni sto studiando i vari tipi di rocce e la loro formazione e mi faceva piacere raccontarvi la loro storia, il loro "viaggio". 

Partiamo dagli atomi. 
Gli atomi uguali formano un elemento chimico, esiste una tavola degli elementi o tavola periodica dove li potrete trovare tutti. 
Un composto invece è formato da due o più elementi diversi. 
I minerali sono sostanze chimiche che hanno una struttura ben precisa, cioè i loro atomi creano strutture quasi perfette chiamate reticolo cristallino. 
Hanno delle proprietà fisiche: durezza, sfaldatura, lucentezza, colore, densità. 
Nascono per diversi processi: cristallizzazione, sublimazione, evaporazione, precipitazione, attività biologica. 
I minerali compongono le rocce. 
Possiamo dividere la crosta terrestre in "continentale" e "oceanica" (terre emerse e terre sottomarine) nella crosta continentale abbiamo in grandissima prevalenza ossigeno e silicio che formano i cosiddetti silicati. 
Esistono anche i non silicati come calcite, dolomite, salgemma, gesso. 
La crosta terrestre è altresì composta da alluminio, ferro, calcio, sodio, potassio e magnesio e per il due per cento da altri composti. 
Le rocce essenzialmente sono: magmatiche, sedimentarie, metamorfiche.

-In sintesi (nomi e processi, sono molteplici) le magmatiche. 
Provengono dal magma, sostanza fusa che contiene anche gas, esso si divide in m. primario e m. anatettico, il primario nasce nel mantello sotto la crosta terrestre, l'anatettico nella crosta.  Il magma può subire un processo più complicato chiamato "differenziazione", proprio perchè il magma si fraziona e compie "viaggi" diversi. 
Se il magma contiene alluminio e silice (silicio+2atomi di ossigeno) si dice che esso è acido, se la quantità di silice è poco inferiore si dice neutro, se il magma ha molto ferro magnesio e calcio si dice che è basico, se ne ha poco di meno è ultrabasico. 
Il magma acido da origine ai minerali sialici (quarzo, feldspati, felspatoidi), il magma basico ai minerali femici (miche, pirosseni, olivite, anfiboli). 
Le rocce che sono fatte di questo magma hanno percorsi diversi perchè nascono e crescono diversamente uno dall'altro: se crescono sotto la crosta terrestre, sono rocce intrusive e cristallizzano lentamente; se fuoriescono in superficie, rocce effusive, cristallizzano pochissimo (fenocristalli) o per niente (pasta di fondo, struttura porfica o diventano vetrose come l'opale) quest'ultime non hanno forma, sono amorfe, proprio come il vetro e anche molto lucide. 
Di solito le "intrusive" sono formate da magma acido (che ha silicio e alluminio), tra queste ricordiamo i graniti. 
Di solito le effusive sono basiche, ad esempio basalti e andesiti; queste ultime danno il nome alle Ande in America. 

-Sedimentarie da "sedimentazione", cioè deposito e accumulo di rocce diverse in luoghi diversi: frammenti di rocce trasportate da agenti esogeni e talvolta anche modificate da essi. 
Le rocce sedimentarie clastiche o detritiche: si chiamano così perchè i frammenti che le compongono, vengono chiamati "clasti". 
Clasti grandi o conglomerati (che possono essere grezzi (brecce) o levigati (ciottoli), clasti piccoli o arenarie (sabbie cementate, arenarie quarzose, calcaree, feldspatiche), clasti finissimi o argille. 
Se le argille si uniscono al calcare, danno origine alle marne (sempre sedimentarie). 
Dopo l'esplosione di un vulcano, ceneri e i lapilli possono formare piroclasti (sempre sedimentarie). 
Sedimentarie organogene o biogene: formate da materiale organico o comunque legato ad attività biologiche come gusci e scheletri. carbonatiche (calcari e dolomie), silicee (selce e diatomiti), carbon fossili, cioè fossili, idrocarburi (asfalti, petrolio, metano) 
Sedimentarie chimiche: in caso di evaporazione di un bacino marino o lacustre, i sali contenuti nelle acque scendono sul fondo (calcite, dolomite, gesso, anidride, salgemma, silvite) In ambiente continentale, travertino e alabastro, nel mondo sotterraneo, carsico stalagmiti e stalattiti. 
In caso di rocce "evaporitiche" e parlando di evaporazione, questo processo viene chiamato "precipitazione". 
Oltre alle evaportiti ci sono le residuali (Lateriti, bauxiti), esse non si creano per precipitazione ma per dissoluzione perchè l'acqua le modifica.  

-Il metamorfismo invece, è un fenomeno per il quale rocce già esistenti che cambiano forma. 
Queste trasformazioni sono dovute a variazioni di pressione e temperatura cambiando la propria struttura a livello mineralogico. 
Il metamorfismo di contatto avviene in caso il magma entri in contatto con altre rocce, il calore le fa cristallizzare. 
Nel metamorfismo regionale la crosta terrestre si sposta, rocce già esistenti vengono inghiottite (la caduta è provocata da diversi fattori quali la loro stessa pressione di carico, cioè il peso, sia per pressione orientata, cioè per spinte tra masse rocciose contigue). 
Alcune rocce di questo gruppo, sono scistose cioè hanno la proprietà di suddividersi in lastre un esempio ne è l' ardesia che deriva dall'argillite. 
Metamorfismo di alto, basso e medio grado. 
Il grado di metamorfosi dipende dal livello di trasformazione delle rocce: per esempio, la migmatite, va in una profondità tale da sciogliersi. 
L'ultrametamorfismo che è la condizione in cui si trovano le rocce ad elevatissima temperatura e pressione. 
Filladi, micascisti, gneiss, serpentiniti, scisti a glauofane, granuliti o granati, sono famiglie di rocce metamorfiche. 
Elis

Note: Grazie Elis!