Tarocchi: un'introduzione agli Arcani Minori




Di solito, nello studio dei Tarocchi, la parte che più facilmente spaventa i neofiti è quella dell'apprendimento dei significati degli arcani e in particolare la memorizzazione dei numerosi significati degli Arcani Minori.

Se si usa un mazzo classico, tipo quello di Marsiglia in cui gli Arcani Minori non sono illustrati, a differenza dei mazzi di stampo più moderno, può risultare ancora più difficile riuscire ad associare una serie di significati a degli anonimi numeri e semi.

Il punto è che i semi e i numeri delle carte non sono affatto anonimi ma hanno dei significati simbolici ben precisi e può essere proprio lo studio di essi a facilitare la scioltezza di lettura che necessita questa meravigliosa arte divinatoria.

Grazie mille per il bellissimo lavoro, per le immagini ancor più belle e complimenti per la scelta del testo per la ricerca.
Mater

Addentriamoci quindi nell'analisi dei significati simbolici e archetipi dei quattro semi in cui si dividono gli Arcani Minori..



BASTONI


Di forma allungata e quindi fallica, i Bastoni denunciano immediatamente un simbolismo virile, mascolino, nonchè il collegamento con l'elemento Fuoco, maschile e attivo, che dal legno viene alimentato.

Collegati tradizionalmente alla lettera ebraica  yod, corrispondono all'estate, calda e secca, alla classe sociale dei lavoratori, alla bacchetta magica, emblema dell'intervento attivo sulla realtà, all'imperativo esoterico dell'osare.

Segnalano l'audacia, l'iniziativa, l'azione, la trasformazione, il dinamismo, il progresso, le invenzioni, i viaggi.

Si relazionano spesso a persone brune e attive e hanno in genere una connotazione positiva.

Relazioni astrologiche: Sole, Giove e Marte; segni zodiacali: Ariete, Leone e Sagittario.

COPPE

Le tondeggianti coppe, in analogia formale con il vado, e quindi con l'utero, il seno e la donna, rappresentano l'elemento Acqua che sono destinate a contenere.

La tradizione le collega alla lettera he del nome divino ebraico, ai sacerdoti, agli artisti e agli intelletuali, ovvero a tutti coloro che attribuiscono alle qualità interiori, la fede, il pensiero, il sentimento, la massima validità.

Fra le stagioni corrispondono alla piovosa primavera e, fra i comandamenti magici, poichè l'acqua è profonda e silenziosa, all'imperativo del tacere.

Segnalano gli affetti, le gioie, la fecondità, i ricordi.

Si relazionano in genere a persone bionde e dolci e sono connotate molto positivamente.

Relazioni astrologiche: Luna, Venere e Nettuno, segni zodiacali: Cancro, Scorpione e Pesci.

DENARI

Tondeggianti. e quindi femminili, sia in relazione alla forma che all'elemento Terra dalla quale
provengono sotto forma di metallo, i Denari rappresentano la classe dei commercianti, dei possidenti e di tutti coloro che detengono e fanno circolare denaro.

Corrispondono alla lettera ebraica vav, all'autunno, al pentacolo che l'operatore tiene tra le mani e col quale delimita il cerchio magico, all'imperativo esoterico del volere, in analogia con la Terra, tenace e resistente.

Indicano il denaro, gli affari, la ricchezza, le cose concrete: materia, resistenza, ricerca.

Hanno relazione con persone bionde o rosse, più pratiche che intellettuali, e connotazione neutra.

Relazioni astrologiche: Mercurio e Saturno, segni zodiacali: Toro, Vergine, Capricorno.

SPADEForma allungata, fallica, maschile anche per le Spade, in analogia con l'elemento Aria, anch'esso maschile, cui appartengono e che fendono vigorosamente.

Relazionate alla lettera ebraica he, alla classe militare dei difensori, all'inverno, rigido e freddo come il metallo, alla spada con cui il mago dissolve e protegge e all'imperativo esoterico del sapere, rappresentano tutto quanto è temuto dall'uomo: malattie, lotte, ostacoli, disgrazie, incidenti, comunque affiancati dai doni della comunicazione, dell'indipendenza e della libertà personale.

Designano in genere persone brune e altere e hanno di solito connotazione negativa.

Relazioni astrologiche: Mercurio e Urano; segni zodiacali: Gemelli, Bilancia e Acquario.

Continuiamo alla pagina successiva lo studio dei significati legati ai numeri.

[pagebreak]

UNO

Sempre positivo, benefico, simboleggia l'inizio, la germinazione, l'affermazione di sè.

DUE

Emblema della coppia, indica un'associazione ma non sottovaluta il rischio che questa comporta sempre: il contrasto tra due modi di essere, la lotta, la rivalità.

TREBuono, ma ancora fluido, dinamico, si relaziona all'attuazione, ovvero alla filiazione dei due numeri precedenti, ora accomunati dal desiderio. 

È sintetizzato dalla figura geometrica del triangolo.

QUATTRO

Emblema di sviluppo, maturazione, stabilità, in analogia con la figura del quadrato che lo rappresenta, allude a tutto ciò che è solido e compiuto ma limitato dalla sua stessa rigidità.


CINQUE


Simbolo del rinnovamento, dell'imprevisto e dell'avventura, talvolta anche del matrimonio e del successo, era ritenuto assai favorevole dalla scuola pitagorica, dubbio o persino infausto dalle tradizioni precedenti.

SEI

Somma di due triangoli contrapposti, simboleggia l'equilibrio di due opposte polarità in perpetuo contrasto e, quindi, l'attrazione che determina staticità, la lotta per la libertà dai vincoli della passione.

SETTE

In analogia con la compiutezza del sistema planetario antico composto di sette pianeti, ma anche con le sette note musicali, i sette giorni della settimana, le sette virtù, i sette sacramenti, simboleggia l'intelletto, la forza, il moto armonico.

OTTO

Emblema della morte e della trasformazione, come somma di quattro più quattro, allude alla giustizia e alla stabilità di fondo che sottende, pur nella loro ritmicità, le alterne vicende cosmiche.

NOVE

E' il numero dell'iniziato, la perfezione del tre elevato a potenza, simbolo di protezione divina, dell'ideale, di tutto quanto è lontano: l'estero, la religione, la ricerca spirituale.

DIECI

È il termine, il raggiungimento, la fortuna, la sintesi del principio e della fine oltre la quale tutta ha termine e tutto ricomincia.

Elbereth

Bibliografia: "Il linguaggio segreto dei tarocchi" di Laura Tuan, De Vecchi Editore.