Un' aiuto dalla Natura.

L’uso sempre più frequente di farmaci antibiotici ha causato squilibri nelle popolazioni di batteri presenti nel nostro corpo favorendo disturbi intestinali, digestivi e un generale abbassamento delle difese immunitarie . In alcuni casi la presenza di flora batterica nel nostro cavo orale o nel nostro intestino è fondamentale perchè questa non permette ai batteri patogeni di attaccare. I farmaci antibiotici di sintesi sterminano indistintamente tutta la flora batterica patogena o meno rendendoci in definitiva più vulnerabili di prima; senza contare che i batteri patogeni sviluppano in fretta una certa resistenza agli antibiotici più comuni. La natura ci sostiene fornendoci tutto ciò che ci serve per prevenire le malattie e per combatterne alcune: oligoelementi, erbe, frutti, radici dai quali possiamo ricavare tisane, oli ed idroalcoolici. Gli oligoelementi. Sono già presenti in piccolissime dosi nell’organismo, si possono usare come cura a se stante oppure integrare con altri rimedi. Una fiala di manganese e una di rame assunte per tre mattine alla settimana,oppure a giorni alterni a digiuno, mantenendo il liquido sotto la lingua almeno per 60 secondi, sono la cura preventiva contro l’influenza . Questa classe di rimedi è efficace ma presenta un solo svantaggio: il sapore. È sempre consigliabile anche per gli adulti assumere le varie fiale mischiate con zucchero o miele. Non bisogna mai eccedere nelle dosi o nella continuità di somministrazione , in quanto potrebbero diventare dannosi. Le prime volte che vengono assunti è bene per precauzione interrompere dopo al massimo 15 giorni. Erbe, infusi e propoli come immunostimolanti. La propoli è un prodotto vegetale costituito da cera, polline e sostanze oleose. Il suo principio attivo è la galangina che deve essere presente in 35-40 mg per ogni ml di propoli. È molto efficace anche nelle fasi acute, possiede proprietà di antivirale, antibatterico e anestetizzante. Il suo effetto può essere notevolmente aumentato in inverno con l’uso del vaporizzatore, mischiando all’acqua oli essenziali di timo, eucalipto e pino. Si può combinare con infusi delle stesse erbe e aggiungendo aglio ai cibi perchè quest’ultimo è un ottimo vasodilatatore, vermifugo e disinfettante intestinale . Un altro efficace rimedio contro l' influenza e i batterei è l’idroalcool di radice di echinacea. L’echinaceina è un immunostimolante, 200 mg al giorno lontano dai pasti se volete diviso in due dosi e magari integrato con l’oligoelemento rame (3 fialette al giorno al massimo per quattro giorni). Sistema immunitario L’uncaria tomentosa, una radice dell’America meridionale è un eccellente immunostimolante ed è efficace contro gastrite ulcera e gonfiore di stomaco, se ne possono aumentare gli effetti aggiungendo l’estratto di salice, l’acido salicilico è un potente antinfiammatorio ottimo anche per curare le congestioni dell’ apparato respiratorio (raffreddori e tosse). La china è una pianta originaria delle Ande viene usata la corteccia come antipiretico. I suoi principi attivi, chinina, chinidina, cinconina, cinconidina sono tossici se presi in dosi elevate . Per ottenere un decotto antipiretico fare a pezzettini 11 g di corteccia, fatela bollire per almeno cinque minuti e lasciate il tutto al macero per una notte intera . La mattina colate e bevete. Semi di pompelmo I suoi principi attivi sono bioflavonoidi e naringina, isosakuranetina, neoesperidina, esperidina, diidrocanferolo, quercetina, canferolo, apigenina rutinoside I risultati delle ricerche indicano che l'estratto dei semi di pompelmo, è efficacissimo contro colite ulcerosa, soprattutto se associata alla presenza di patogeni, per la "diarrea del viaggiatore", come preventivo e curativo. Ha una tossicità bassissima (un individuo di 80 kg dovrebbe ingerirne 1,2 litri per intossicarsi!) Le proprietà antibatteriche e fungicide sono veramente strabilianti, snelliscono molto il lavoro al nostro sistema immunitario e lo aiutano a mantenersi attivo . Aloe Arborescens. Questa pianta ha molte virtù, si usa il succo delle foglie che è un ottimo disintossicante aiuta il fegato e il sistema immunitario nella prevenzione delle malattie e nell’uso esterno ha potenti effetti antinfiammatori e cicatrizzanti su ustioni, dermatiti, psoriasi, infezioni, ferite ed eczemi inibisce e distrugge crescite di tumori benigni. Le foglie devono essere raccolte al buio e prive di brina in quanto molte delle sostanze curative si ossidano alla luce del sole o artificiale perdendo i propri effetti . Il succo viene ottenuto tramite centrifugazione o microtritatura viene aggiunta una piccola parte di acquavite, deve essere mischiato a miele d’acacia e messo in un barattolo foderato di nero che non faccia filtrare la luce. Il consumo deve avere luogo sempre al buio. Parlando di sistema immunitario, come non poter menzionare le fastidiosissime allergie. Sono un esagerata reazione del nostro sistema immunitario a una o più sostanze (allergeni) che lo avevano sensibilizzato in precedenza. In questo caso viene in nostro aiuto il Ribes nigrum. Le sue gemme fresche hanno notevoli proprietà antiallergiche e antinfiammatorie molto vicine a quelle del cortisone ma senza i suoi effetti collaterali . Il ribes è usatissimo sia per le allergie da pollini che per le orticarie combatte efficacemente eczemi e riniti allergiche soprattutto se il suo effetto viene potenziato con del manganese. Come ultimo caso prendo in esame la depressione in quanto può avere effetti molto negativi sul sistema immunitario in quanto debilita la persona sia nella mente che nel corpo causando inappetenza, stanchezza ,stati di tristezza e pianto senza un apparente motivo. Tutto questo può essere associato a carenza di ferro e magnesio oltre che a disfunzioni psichiche. Come già detto la depressione può debilitare le nostre difese e quindi dovremo stare molto attenti al nostro corpo a come ci sentiamo e soprattutto alla variabile tempo. A cose normali ci possiamo sentire tristi e spossati per un giorno massimo due non certo per una settimana! Anche dopo un avvenimento che ci ha sconvolti e messi praticamente a tappe sarebbe bene iniziare una cura preventiva se ci accorgiamo di non riuscire a tirarci su da soli riprendendo le nostre normali attività dopo qualche giorno. L’avena, il lievito di birra e i fiori d’iperico sono degli ottimi alleati. Dell' avena vengono utilizzate anche le gemme come energizzante in quanto questo cereale è ricco di amido, fibre e sali minerali tra cui gli utilissimi magnesio e ferro. Il lievito di birra invece è una fonte di vitamine, un buono disintossicante e cura stati di debolezza e apatia esattamente come l’iperico molto forte nei casi di disinteresse generale e pessimismo. Per la sua azione molto forte è sconsigliato ai bambini o a chi prende già farmaci antidepressivi . Kerumnos Note: Bell'articolo! Ho aggiunto un po' di immagini =) Mater