Le Nebbie di Avalon

Rivisitazione storico-fantasy di parte del Ciclo di Avalon. Scorrevole, avvincente, forse un po' troppo prolisso e descrittivo in alcuni punti, ma ben elaborato e strutturalmente equilibrato fra storia e narrazione. La voce narrante è quella di Morgana, ormai alla fine della sua vita. Essa rievoca i personaggi che hanno caratterizzato l'intera vicenda: Merlino, Artù, Viviana, Morgause, Mordred, Igraine...

Una vena di rammarico e nostalgia permea il libro. Stupende le descrizioni dei luoghi e degli "episodi magici", forse troppo spesso visti con eccessiva razionalità. Molto interessante e, credo per nulla azzardata, la ricostruzione del folklore dell'epoca e della leggenda. 
Non troppo marcati la coesistenza e gli attriti fra cristiani e culto della Grande Madre, ma esplicativo di ciò che potrebbe essere in realtà successo. 

Parla Morgana: "Il mondo della magia si allontana sempre di più dal mondo dove regna il Cristo. Non ho nulla contro di lui, ma solo contro i suoi preti che negano il potere della Grande Dea oppure l'avvolgono nella veste azzura della Sginora di Nazareth e affermano che era vergine. Ma che cosa può sapere una vergine delle sofferenze dell'umanità?" 

Da segnalare anche il film tv tratto dal libro: non coerente con l'intero libro, ma una sua buona trasposizione. [Le Nebbie Di Avalon (The Mists Of Avalon 2001) di Uli Edel con Edward Atterton, Julianna Margulies, Joan Allen, Samantha Mathis, Anjelica Huston]